L’ ITET “C.A.Pilati“ organizza per la prossima primavera un ciclo di tre incontri serali con lo scopo di raccordarsi il più possibile con le istituzioni a vario titolo presenti sul territorio.
In questi ultimi anni l’istituto ha cercato il più possibile di rispondere alle esigenze provenienti dall’ambito territoriale in cui opera sia a livello organizzativo sia con la declinazione della didattica. Ad esempio vanno lette in quest’ottica sia la recente scelta di organizzare il tempo - scuola su cinque giorni settimanali che sarà operativa già dal prossimo anno scolastico, sia la nascita (qualche anno fa) dell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing“ che prepara diplomati idonei ad operare in aziende che hanno rapporti con l’estero.
Il Dirigente Alfredo Romantini è profondamente convinto che da una conoscenza dei bisogni provenienti dal bacino d’utenza non si possa mai prescindere ed è altrettanto consapevole che la scuola debba fare tutto il possibile per andare incontro alle generazioni che cambiano con uno spirito formativo a tutto campo.
Per conoscere il polso della situazione attuale, per cogliere le domande sempre nuove in un mondo che cambia velocemente, quale migliore occasione se non quella di incontrarsi e dialogare?
Solo grazie a un confronto leale e a un dialogo profondo e sincero è possibile capirsi e comprendere ciò che il territorio desidera veramente dall’istituzione scolastica e ciò che la scuola domanda alle istituzioni che operano sul territorio. Non devono essere mondi separati ma realtà che si completano e si migliorano a vicenda con l’obiettivo comune di formare quelli che saranno i cittadini responsabili e gli operatori economici di domani.
Le serate si terranno presso l’Aula magna dell’istituto Pilati e verteranno su tre tematiche distinte.
La prima sarà un incontro con alcuni rappresentanti delle istituzioni politiche locali e avrà come tema “I giovani e la politica “. E’ questa una delle emergenze educative che si notano con sempre maggior evidenza anche dall’esperienza derivante dall’insegnamento dell’educazione civica e alla cittadinanza.
La seconda consisterà in un dibattito con soggetti provenienti dal mondo dell’economia e della cooperazione e porrà il focus sulle nuove sfide poste dai recenti sviluppi economici internazionali con conseguenze anche sulle realtà economiche più vicine.
L’ultima avrà come oggetto la solidarietà e saranno presenti alcuni operatori provenienti da realtà di volontariato da anni presenti nelle Valli del Noce.